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STALKING

Quando il rifiuto
di essere rifiutati
conduce alla violenza

Alessandra Barsotti

Giada Desideri

Lug12

I pensieri intrusivi

Categories // Disturbi

Quando cercare di non pensare diventa una trappola mentale

Il pensiero, le sue virtù e i suoi vizi, sono oggetto di studio non soltanto della filosofia ma anche della psicologia. Il dubbio diventa patologico dal momento in cui genera sofferenza. Ad esempio se con la nostra volontà cerchiamo di respingere razionalmente pensieri intrusivi che turbano la nostra quiete mentale , la lotta è tra pensiero e pensare; attraverso il pensare ragionevolmente si tenta di annullare un pensiero irragionevole o semplicemente scomodo. Come indica la saggezza antica, “pensare di non pensarti è già pensarti”. Ci troviamo perciò di fronte ad un paradosso. Chi di noi non ha sperimentato la frustrazione di provare a cancellare dalla mente un ricordo sofferto ottenendo l’effetto contrario? Ciò può capitare quando ci sentiamo in colpa, o quando i fatti sono andati in modo diverso da ciò che speravamo, si tratta di situazioni nelle quali vorremmo cancellare dalla mente i pensieri tormentati che ci affliggono ma più li combattiamo o cerchiamo di distrarci e più questi pervadono e ci rimbombano in testa. Questa tipologia di tormento del pensiero può essere rivolta al passato, al presente, al futuro. ( Nardone, De Santis, 2011).Tutto questo può portare uno stato di agitazione dovuta al fatto che non riusciamo a scacciare questi pensieri. Se pensiamo alla metafora dell’ombra possiamo capire meglio quanto detto sopra, se cerchiamo di catturare la nostra ombra corriamo il rischio di perdercisi dentro e di impazzire al tempo stesso , perché è impossibile cancellarla, così come è impossibile cancellare i nostri pensieri.

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